Il Bando Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio di Genova finanzia investimenti in innovazione digitale, sostenibilità e transizione energetica delle PMI, nell’ambito delle iniziative promosse dal Punto Impresa Digitale (PID) e in piena coerenza con le direttrici del Piano Transizione 5.0.
Abbiamo preparato una sintesi delle domande più frequenti che riceviamo sull’argomento – chi può partecipare, quali spese sono ammesse, quanto vale il contributo e come presentare la domanda – ed una guida completa per le micro, piccole e medie imprese che intendono cogliere questa opportunità per investire nell’adozione di tecnologie abilitanti 4.0/5.0, percorsi di efficientamento energetico e sostenibilità ESG.
FAQ: tutto ciò che devi sapere in breve
Chi può richiedere il contributo?
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che possiedono i requisiti previsti e che hanno sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Genova.
Quando si può presentare la domanda?
Le domande possono essere inviate dalle ore 14.00 del 14 settembre 2026 alle ore 21.00 del 28 settembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
Quanto è il contributo?
Il contributo è pari al 70% delle spese ammissibili, con un massimo ordinario di 4.000 euro*. È prevista una possibile premialità di 250 euro per le imprese che possiedono rating di legalità o certificazione della parità di genere, secondo le condizioni del bando.
Quali investimenti sono finanziabili?
Il bando finanzia tre macro-categorie di intervento, con forte accento su sostenibilità ed efficienza:
- Acquisto di tecnologie e software
- Servizi di consulenza specialistica
- Formazione qualificata
NON sono ammessi: PC e smartphone generici, siti web vetrina, canoni ordinari, pubblicità online/SEO o consulenze ordinarie contabili/legali
Qual è l'investimento minimo?
La spesa minima ammissibile è di 1.000 euro.
Come si presenta la domanda?
La domanda deve essere presentata online tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, con autenticazione e firma digitale, secondo le modalità previste dal bando.
Devo aver già pagato l'investimento quando presento la domanda?
No. Le spese possono essere sostenute anche successivamente alla presentazione della domanda, purché rispettino il periodo di ammissibilità e le altre condizioni previste dal bando.
Quanto tempo ho per realizzare il progetto?
Il progetto deve essere concluso entro 120 giorni dalla comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.
Quando vengono erogati i contributi?
Il contributo viene erogato dopo la realizzazione dell’investimento e la presentazione e verifica della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate.
La tua azienda ha i requisiti per partecipare? Il clik day è vicino, il momento per muoversi è… ora!
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che possiedono i requisiti stabiliti dal bando. Tra le condizioni principali:
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- avere sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Genova
- essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale
- essere in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali
- rispettare gli ulteriori requisiti previsti dalla normativa e dal bando.
Bene, se la tua azienda soddisfa questi requisiti allora sappi che le domande potranno essere inviate dalle ore 14.00 del 14 settembre 2026 alle ore 21.00 del 28 settembre 2026 ma, nonostante la finestra di due settimene, alcuni indizi suggeriscono che sia meglio prepararsi ad un click day:
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- intanto, il bando prevede una procedura a sportello, con istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
- inoltre, la dotazione complessiva del bando è di 148.000 euro, con contributi a fondo perduto fino a 4.000 euro, ai quali può aggiungersi una premialità di 250 euro per le imprese in possesso di requisiti specifici
- infine, la piattaforma ReStart di InfoCamere è già disponibile dal mese di luglio per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione.
Ciò significa che le risorse disponibili sono limitate e che la possibilità di ottenere il contributo dipende anche dalla tempestività con cui viene presentata la richiesta, ragione per cui il 14 settembre la domanda dovrebbe essere già completa e pronta per l’invio.
Il tempo stringe: la piattaforma è già aperta per il caricamento delle pratiche
Per verificare l’ammissibilità del tuo progetto e preparare la tua domanda prima del 14 settembre.
Voci di spesa e investimenti ammissibili
Uno degli aspetti più interessanti del bando riguarda l’ampiezza delle tipologie di intervento finanziabili.
Tecnologie per la transizione digitale
Sistemi per la gestione intelligente dell’energia, monitoraggio dei consumi idrici ed energetici, analisi LCA (Life Cycle Assessment), strumenti per rating ESG, soluzioni IoT/sensoristica interconnessa, intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity, sistemi gestionali evoluti (ERP, MES, PLM), manifattura additiva 3D.
Consulenza specialistica
Audit energetici e digitali, elaborazione di piani di transizione green/digitale, implementazione di sistemi di gestione certificati (ISO 50001 per l’energia, ISO/IEC 27001, ISO 56000), inserimento temporaneo di un Energy Manager o Innovation Manager esterno, studi di fattibilità e progettazione tecnica per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), redazione di bilanci e report di sostenibilità ESG.
Formazione qualificata per il personale stabile
Percorsi formativi per il personale dipendente dedicati all’acquisizione di competenze green e digitali, inclusi corsi per la qualifica di figure professionali specializzate (corsi in ambito energetico erogati da enti accreditati della durata minima di 40 ore).
Qual è l’investimento ammesso e a quanto ammonta il contributo?
Investimento minimo 1.000 euro
al netto IVA
Contributo massimo erogabile 4.000 euro
a fondo perduto
Premialità aggiuntiva 250 euro
se in possesso del Rating di Legalità o della Certificazione della Parità di Genere
Intensità dell’aiuto fino al 70%
delle spese ammissibili sostenute
Ritenuta d'acconto di legge del 4%
sui contributi liquidati
Focus operativo: domanda, istruttoria, rendicontazione ed erogazione
La domanda deve essere inviata online tramite ReStart di InfoCamere, con accesso tramite SPID, CNS o CIE e firma digitale del titolare, legale rappresentante o soggetto delegato: è ammessa anche la trasmissione tramite intermediario.
Tra gli allegati richiesti figurano il modulo di domanda, il Modulo Servizi con descrizione del progetto e dei fornitori, preventivi di spesa, report Self i4.0 realizzato nei tre mesi precedenti, polizza catastrofale, dichiarazioni richieste e il riepilogo generato dalla piattaforma.
I preventivi devono essere intestati all’impresa, dettagliati, in euro e non antecedenti al 1° gennaio 2026; per beni strumentali e software occorre anche la scheda tecnica.
Il percorso può essere sintetizzato in sei passaggi:
1. Definizione del progetto
Si individua l’investimento e si verifica che sia coerente con le finalità del bando.
2. Preventivi e documentazione
Prima dell’invio vengono predisposti i preventivi e tutti i documenti richiesti.
3. Presentazione della domanda
La domanda viene trasmessa tramite la piattaforma ReStart dal 14 al 28 settembre 2026.
4. Istruttoria e concessione
La Camera di Commercio verifica la domandae, in caso di esito positivo, comunica la concessione del contributo.
5. Realizzazione e pagamento
Il progetto deve essere completato entro 120 giorni dalla comunicazione della concessione. Le spese devono essere sostenute e pagate secondo le modalità previste dal bando.
6. Rendicontazione ed erogazione
Il contributo è erogato dopo la verifica della documentazione e delle spese effettivamente sostenute e rendicontate entro 30 gg dalla scadenza del termine per la realizzazione del progetto.
NOTA: al momento della presentazione della domanda non è necessario aver già sostenuto tutte le spese previste dal progetto.
Questo è uno degli aspetti più importanti del Bando Doppia Transizione 2026: al momento della candidatura telematica non è richiesta alcuna fattura già quietanzata: la domanda si basa su **preventivi di spesa** formali (emessi a partire dal 1° gennaio 2026), chiari nelle singole voci e intestati all’impresa beneficiaria. Non occorre quindi anticipare la spesa prima di avere certezza della candidatura.
Occhio al calendario: riepilogo delle tempistiche
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- 6 luglio 2026→ decorrenza delle spese ammissibili
- 8 luglio 2026 → apertura della piattaforma per la predisposizione della domanda
- 14 settembre 2026, ore 14.00 → apertura dell’invio delle domande
- 28 settembre 2026, ore 21.00 → chiusura dello sportello, salvo esaurimento anticipato delle risorse
- entro 90 giorni dalla domanda → conclusione dell’istruttoria
- entro 120 giorni dalla comunicazione della concessione → conclusione del progetto
entro i successivi 30 giorni → presentazione della rendicontazione - successivamente alla verifica della rendicontazione → erogazione del contributo.
Trasforma il bando in un’opportunità concreta con AG-TS
La finestra per l’invio è breve e la fase di precaricamento della documentazione è già disponibile: arrivare preparati al click day può fare la differenza. Inoltre, la qualità del progetto, la corretta selezione delle spese, l’idoneità dei fornitori e una rendicontazione puntuale sono elementi determinanti per accedere e mantenere il beneficio.
AG-TS affianca le imprese nella definizione di progetti di sostenibilità e transizione energetica, nella scelta degli interventi coerenti con i requisiti del bando e nella gestione della pratica di agevolazione.
Rivolgersi a una realtà con esperienza concreta nel settore della sostenibilità e nella gestione dei finanziamenti può essere la chiave per costruire una candidatura solida, completa e pronta per il click day.